Costruita in tempi recenti nel popolare quartiere di “Monte ‘Attu”, i lavori per realizzazione della Chiesa di San Giuseppe ebbero inizio nel 1992 su iniziativa del vescovo Mons. Antioco Piseddu e del comune di Tortolì, su progetto dell’Ingegner Giorgio Cavallo e si conclusero tre anni dopo, nel Posto all’interno di un’ampia e ordinata area verde, l’edificio presenta un aspetto tipicamente moderno, con la struttura in cemento armato in bella vista e soltanto il portone in legno a spezzare il grigio imperante; la facciata dal terminale appuntito culmina in una vetrata che produce giochi di luce favorendo la preghiera. Sulla sinistra, invece, si innalza il campanile post-moderno dalla forma più che slanciata, dotato di una lunga croce. All’interno, l’edificio religioso si presenta con un vasto ambiente di forma romboidale ricco di mosaici raffiguranti la Via Crucis; da notare il presbiterio con la piccola cupola piramidale che, nel 2015, ha subito un adeguamento liturgico per volere del vescovo Mons. Antonello Mura. Fino all’apertura del Centro Caritas, la chiesa di San Giuseppe ha ospitato i convegni ecclesiastici diocesani. Le celebrazioni in onore del santo si tengono il 19 marzo e il Primo Maggio, per la Festa dei Lavoratori.
Visit Tortolì Arbatax
I colori diventano esperienza
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