La chiesa campestre di San Lussorio (XVII secolo) presenta un tetto a doppio spiovente, pianta rettangolare, lunga 17,50 metri, larga 6,50 e alta 3. La facciata, in cui si trova l’ingresso principale, è sormontata da un campanile a vela, su cui svetta una piccola croce. L’interno, costituito da una sola aula, è diviso in quattro campate. L’illuminazione è consentita da due finestre che si aprono nella parete di fondo e da altrettante aperture presenti nei muri laterali. Il pavimento, di recente fattura, è in mattonelle di cotto. Nel presbiterio è collocato l’altare principale in muratura, sul quale, all’interno di una nicchia è custodita la statua in legno policromo del 1700 che raffigura San Priamo. La statua di San Lussorio, martire celebratissimo in Sardegna, è custodita nella chiesa di Sant’Andrea a Tortolì, da dove viene prelevata in occasione della festa, che si svolge nel mese di agosto. Particolare interesse riveste la campana del 1585, proveniente dalla chiesa sconsacrata di San Sebastiano, che un tempo occupava il campanile a vela e viene collocata solo nei giorni della festa. Fra i bassorilievi che la decorano si riconoscono S. Sebastiano trafitto dalle frecce, la Madonna col Bambino, il Crocefisso e S. Giorgio con il drago.