Chiesa di Stella Maris

La chiesa dedicata alla Beata Vergine Maria “Stella Maris” sorge sui resti di un’antica costruzione dalla stessa pianta rettangolare, con facciata in pietra, portone di legno e un elegante campanile a tre livelli.
I colori diventano esperienza
I colori diventano esperienza

La chiesa dedicata alla Beata Vergine Maria “Stella Maris” sorge sui resti di un’antica costruzione dalla stessa pianta rettangolare, con facciata in pietra, portone di legno e un elegante campanile a tre livelli.
Costruita in tempi recenti nel popolare quartiere di “Monte ‘Attu”, i lavori per realizzazione della Chiesa di San Giuseppe ebbero inizio nel 1992 su iniziativa del vescovo Mons. Antioco Piseddu e del comune di Tortolì, su progetto dell’Ingegner Giorgio Cavallo…

Questa chiesa è stata inaugurata l’8 giugno 1997. È dedicata a San Giorgio di Suelli, un vescovo vissuto tra il X e l’XI secolo, molto venerato in tutta la Sardegna e in particolare in Ogliastra, dove è considerato il patrono della diocesi. Si pensa che sia stato proprio lui a completare la conversione al cristianesimo in questa zona.
Le prime notizie sull’edificio risalgono al 1601, mentre al 1881 risalgono i documenti relativi a lavori di restauro, come attestato da un’iscrizione lapidea in latino posta all’interno della chiesa che recita “Praecelsae Dei Genitricis Mariae Matri Divae Annae A.D. 1881”…
È la chiesa più importante di Tortolì, consacrata al patrono della cittadina, Sant’Andrea appunto, la cui festa viene celebrata ogni anno il 30 novembre. La struttura originale venne costruita intorno al 1100 ma ha subito diverse modifiche e ristrutturazioni nel…
La chiesa di Sant’Antonio Abate risale al XV secolo. È citata infatti nel “Libro de Todas las Gràcias” già nel 1467, poiché qui si svolgevano le elezioni del capitano di giustizia del Giudicato d’Ogliastra. Al suo interno era comune seppellire…
La chiesa del Santissimo Salvatore risale probabilmente ai primi tempi del cristianesimo, quando le chiese non venivano dedicate ai santi, ma piuttosto al Salvatore, al quale i Sardi si erano convertiti. Situata nei pressi del sito archeologico di S’Ortali de…
La chiesa campestre di San Lussorio (XVII secolo) presenta un tetto a doppio spiovente, pianta rettangolare, lunga 17,50 metri, larga 6,50 e alta 3. La facciata, in cui si trova l’ingresso principale, è sormontata da un campanile a vela, su…

La chiesa campestre di San Gemiliano sorge a pochi passi dal mare, nei pressi dell’omonima torre, e conserva il fascino di un luogo semplice e raccolto.

Cala Genovesi deve il suo nome alla Repubblica Marinara di Genova, che nel XIII secolo sconfisse la Repubblica Marinara di Pisa, assumendo il controllo dei territori pisani in Sardegna. Si pensa che i genovesi in questo riparo pianificarono la costruzione di un fondaco, una casa magazzino destinata a facilitare il commercio e le attività marittime. Questo luogo è segnato anche da un tragico evento: il 23 aprile del 1943, durante la Seconda Guerra Mondiale, gli Alleati bombardarono il porto, causando la morte di 13 persone e il ferimento di molti abitanti.